Cementificazione della natura
Ecco perché è necessaria l’iniziativa per la sostenibilità contro una Svizzera da 10 milioni di abitanti.
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Edifici, appartamenti, strade, cemento: ogni giorno in Svizzera vengono edificati l’equivalente di 7,7 campi da calcio. Si tratta di circa 1,65 milioni di metri quadrati di terreno al mese. La natura sta scomparendo. La nostra bella Svizzera viene ricoperta di cemento.
La natura sta soffrendo. Quando il suolo viene ricoperto da edifici, perde la sua permeabilità all’acqua e all’aria. Di conseguenza, viene compromessa la sua funzione ecologica: le piante non possono più crescere e la biodiversità scompare. Ciò comporta anche la perdita di un’importante fonte di sostentamento per l’uomo e gli animali. Inoltre, il suolo non è più in grado di assorbire o decomporre sostanze inquinanti, acqua e materiale organico.
Stiamo perdendo la natura intesa come spazio vitale e ricreativo.
Il cambiamento radicale che ha interessato la Svizzera nel giro di pochi anni è evidente a tutti. Ampie zone del nostro Paese sono state vittime di una frenesia edilizia. Non c’è da stupirsi, considerando che la popolazione cresce di circa 80’000 persone all’anno, principalmente a causa dell’immigrazione incontrollata.
Il nostro Paese sta diventando affollato, rumoroso e grigio.
È profondamente ipocrita che la sinistra e i Verdi ignorino sistematicamente questi effetti negativi dell’immigrazione sulla nostra natura e sul nostro ambiente. L’eccesso è dannoso, soprattutto quando è in gioco la gestione delle nostre risorse naturali.
La Svizzera viene cementificata: l’esempio del Comune di Opfikon-Glattbrugg (ZH)
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Spreco di risorse
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Ich will keine 10 Millionen-Schweiz. Ich will, dass meine Schweiz Schweiz bleibt.
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JA zu einer nachhaltigen Bevölkerungsentwicklung statt zu einer ungesteuerten, ungebremsten Zuwanderung.
Michele Integlia
Elektriker
JA zu einer nachhaltigen Bevölkerungsentwicklung statt zu einer ungesteuerten, ungebremsten Zuwanderung.
Andrea Bärtsch
JA zu einer massvollen, geregelten Zuwanderung, um unsere Lebensqualität und unseren Wohlstand zu wahren.
Robin Eberle
JA zu einer nachhaltigen Bevölkerungsentwicklung statt zu einer ungesteuerten, ungebremsten Zuwanderung.
Yanick Weiss
Bauleiter
JA zu einer massvollen, geregelten Zuwanderung, um unsere Lebensqualität und unseren Wohlstand zu wahren.
EDUARD KUNZ
Strahler
JA zu einer Schweiz, deren ständige Wohnbevölkerung 10 Millionen Menschen vor dem Jahr 2050 nicht überschreiten darf.
Quellen:
Siedlungsflächen Schweiz, BFS
